Interrail 2003 - Gli appunti di viaggio...

Zaino

Per quanto possa sembrare scontato, trovare il proprio zaino è secondo me il punto di partenza per un buon viaggio.
Evitate di esagerare con le dimensioni perchè potreste trovarvi in difficolta con il deposito bagagli di alcune stazioni (sperimentato).
In generale fate in modo che abbia un buon numero di tasche separate e sia comodo da tenere sulle spalle.
Se decidete di viaggiare in paesi con clima piovoso è consigliato un coprizaino (oppure la capacità di correre molto veloci...)
Marche e modelli sono ovviamente a discrezione.
Io avevo un Ferrino Trk Voyage100, con tasca termica laterale.

Ho impiegato due giorni solo per trovare una sistemazione adatta a tutto ciò che volevo portarmi dietro; volevo infatti che tutti gli oggetti fossero a portata di mano senza per questo rinunciare ad un minimo di ordine (sai la voglia a rifare lo zaino ogni volta che mi fermavo in ostello... ).
Ho optato per tenere nella sacca centrale tutti i vestiti in ordine di importanza e, ( viaggiando d'estate), posizionando in fondo la roba più pesante; tutto il resto era sparso per le tasche laterali.
Il sacco a pelo era agganciato sotto allo zaino...

Non sarò certo io a fare una lista degli oggetti "must" e di quelli che invece potete dimenticarvi a casa.
Consiglio solo di non usare leggerezza quando decidete cosa trascinarvi sulle spalle per venti giorni e passa ...

Indispensabile un secondo zainetto più piccolo dove riporre le cose utili per la giornata, quando lascerete il "fratello maggiore" in ostello.
Si rivelerà utile per eventuali maglioni, ombrelli, depliant, biscottame vario ecc...

Cibo

Siete in vacanza, divertitevi. Ma evitate di esagerare perchè se siete lontano da casa in posti sperduti una bella indigestione può rovinarvi il viaggio.
Semplice, chiaro, sperimentato (quasi) dal sottoscritto.

Può darsi che sarete costretti a scegliere se fermarvi a mangiare o cercare posto dove dormire; una scorta di biscotti nello zainetto si rivelerà quanto di più utile avrete portato con voi.
Non dimenticatevi una bottiglia d'acqua.

Vestiario

Valutate con attenzione ogni singolo elemento che vi portate, chiedetevi come e quando vi sarà utile.
Poi prendete la metà di quello che avete scelto.

Prendete in considerazione la possibilità di creare un "abito da viaggio": un paio di pantaloni almeno che userete solo quando vi spostate, che possano reggere gli imprevisti.
Viaggiando d'estate, ne ho trovati un paio di tela alla pinocchietto con otto tasche in cui potevo quasi ogni cosa e con i quali ho potuto dormire tranquillamente anche per terra...

Non sempre vi troverete in condizione di poter lavare ciò che vi portate dietro. Approfittate di ogni occasione si presenti per non dover poi ricorrere alle lavanderie fai-da-te all'ultimo momento (sperimentato).
E assicuratevi di avere il tempo di far asciugare tutto.

Se siete come me patatiti di collanine e braccialetti vari, portate solo quello che riuscite a mettervi addosso + una busta dove r iporre il tutto senza sperderlo nello zaino.
Cosi' forse riuscirete a riportare tutto a casa...

Logistica

Partite da casa con tre/quattro borse di nylon vuote, e state tranquilli che ve ne serviranno altre (vuoi per la roba sporca, o che non si è asciugata in ostello...)

Dovrete tirar fuori il biglietto dell'interrail più volte di quante riusciate a contare. Consigliato un portadocumenti plastificato, cosi' alla fine del viaggio avrete ancora qualcosa da far vedere agli amici...

Ho scoperto che in interrail si alternano in una maniera impressionante momenti iperattivi e momenti morti: tenere un diario di viaggio può aiutare a combattere la noia sull'ennesimo treno, un buon libro pure. (sperimentato).

Il sacco a pelo tiene un'enormità di spazio. Considerate molto bene dove decidete di infilarlo, se fuori o dentro lo zaino, dato che vi toglierà lo spazio di molta roba...

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